Printologist ECOSMART Review, R-PETG economico e valido

Il mondo dei filamenti economici presenta una vasta scelta, tra vari brand, vari materiali, colori ed effetti estetici variopinti. In questa recensione testeremo un filamento economico particolare, prodotto da un marchio italiano.
Stiamo parlando di Printologist e il suo ECOSMART. Si tratta di un R-PETG, ovvero di un PETG riciclato.
Abbiamo chiesto all’azienda un’ immagine del materiale ed alcune informazioni basilari, giusto per avere qualche dato aggiuntivo prima di addentrarci nei test e nelle stampe.

Si tratta di granuli di PETG riciclato, di colore tendente all’azzurro-trasparente. Le percentuali utilizzate sono: 85% di PETG riciclato e 15% PETG vergine. Oltre all’immagine del granulo, abbiamo anche chiesto alcune informazioni riguardo la ripetibilità del materiale. L’azienda ci ha prontamente risposto che il materiale presenta una buona ripetibilità, in quanto i granuli provengono dalla medesima azienda che ricicla sempre il medesimo prodotto, pertanto le caratteristiche e la stampabilità del materiale non risultano altalenanti da bobina a bobina.
Una volta snocciolate queste piccole curiosità sul filamento, vediamo come si presenta il prodotto in sé.

La bobina arriva all’interno del tipico scatolo di cartone. Il nome ECOSMART rappresenta il prodotto alla perfezione. La bobina è in cartone, scelta condivisibile ed in piena linea la filosofia del prodotto. Non tutti la ameranno, anzi, siamo consapevoli che in diversi non apprezzino le bobine in cartone, scelta già vista nel panorama dei filamenti, tuttavia su una linea che vuole essere “green” ed economica è sicuramente una scelta azzeccata.
La bobina arriva racchiusa all’interno di una pellicola, realizzata in bioplastica di bamboo, che una volta aperta non sarà praticamente riutilizzabile ed inoltre non sono presenti sacchetti per il sottovuoto. Si tratta di un particolare sicuramente utile e presente in alcuni prodotti di altri brand, tuttavia ECOSMART si presenta subito come un prodotto pensato per ottimizzare i costi e poterlo fornire ad un prezzo competitivo, dunque i “comfort” non sono previsti.